I Dazi di Trump non aumenteranno.

Gli Stati Uniti e la Cina hanno stretto un nuovo accordo commerciale che, sembrerebbe, preverrà un ulteriore aumento di prezzo delle ammiraglie di casa Sony e Microsoft. Le due nazioni hanno infatti firmato la First Phase dell’accordo all’inizio del mese, la quale farà in modo che la precedente proposta di Trump, aumentare del 25% i dazi sui prodotti elettronici importati dalla Cina, non diventi realtà.

La Entertainment Software Association (ESA), che rappresenta gli interessi delle industrie di videogames negli USA, si è detta incoraggiata da questo accordo.

Un rappresentante del settore ha infatti affermato in un’intervista che questi dazi avrebbero potuto avere conseguenze importanti sul settore, fondamentale per l’economia Americana, come il rallentamento dell’innovazione, la diminuzione di posti di lavoro e l’incremento del prezzo dei prodotti finiti.

Tutto ciò ha in fine provocato una dichiarazione congiunta da parte di Sony, Microsoft e Nintendo, le quali affermano che un aumento del 25% sul prezzo delle console, al fine di pareggiare gli ipotetici dazi, porrebbe una nuova console al di fuori delle possibilità di molte famiglie.