Abbiamo testato la closed beta di Legends Of Runeterra, il gioco di carte di casa Riot Games!

Finalmente siamo riusciti a mettere le mani su Legends of Runeterra, il nuovo gioco di Riot Games, disponibile per ora in beta. Io e Giorgio Petriglieri abbiamo partecipato ad una sessione di gioco alle 20:00 del 23 Gennaio, giorno di apertura della closed beta per chi si era preregistrato sul sito di Legends Of Runeterra. Abbiamo provato il titolo insieme su discord per circa 5 ore, per un totale di una ventina di partite a testa. In questo articolo vi diremo le nostre opinioni e il nostro personale punto di vista sul nuovo Card Game di Riot. Di seguito trovate la nostra recensione.

Di che si tratta ?

Legends Of Runeterra è un gioco di carte che abbraccia l’universo e la lore di League of Legends (titolo di punta di Riot Gams). Al suo annuncio, durante la celebrazione dei 10 anni di League of Legends, era stato descritto come un gioco creato allo scopo di divertire ma anche di mettere sullo stesso piano i giocatori, eliminando la componente pay-to-win, tanto diffusa in questo genere di giochi. Ci sarà riuscito ? Su questo punto ci torneremo dopo. Il titolo era stato lanciato, in precedenza, con un’ iniziativa molto particolare ed ambiziosa, da parte di Riot che aveva svelato e fatto testare il suo prodotto solo ad alcuni fortunati. Ne avevamo parlato in questo articolo.

Dove lo trovo e come lo gioco ?

Legends Of Runeterra è un free-to-play, disponibile attualmente solo per pc, e ricordiamo in beta. Può essere scaricato dal sito ufficiale. Una volta completato il download potrete accedere al launcher di Riot con i vostri dati utente se siete già registrati, altrimenti dovrete registrarvi. L’account che registrerete inoltre vi darà accesso a tutti i futuri titoli di casa Riot. Il gioco attualmente pesa circa 800mb (dopotutto è un gioco di carte).

Come si presenta?

Aprendo il gioco per la prima volta la schermata che ci accoglie ci ricorda quanto Riot Games ci tenga alle apparenze. La schermata di caricamento presenta infatti un meraviglioso artwork raffigurante Ashe, campione giocabile su League of Legends.

Meno spettacolare è la sequenza di caricamento, essa presenta infatti 3 carte di gioco che vengono mescolate con una pessima animazione, speriamo verrà migliorata una volta che il gioco avrà terminato il suo periodo di beta.
Dopodiché Legends Of Runeterra si presenta con un menù abbastanza intuitivo composto dalla Home, la sezione di matchmaking, la collezione delle carte, la sezione delle ricompense ed infine il negozio.
Da notare che le carte collezionabili all’interno del gioco presentano ognuna un personalissimo, e davvero ben realizzato, artwork con tanto di firma dell’autore dello stesso. In game il gioco cerca di essere quanto più semplice possibile, intuitivo veloce ma mai banale, ed a prima vista potreste ricollegarlo ad altri giochi di carte come Gwent (dal celebre gioco The Witcher), Hearthstone o Magic.
A partita iniziata veniamo catapultati all’interno dell’arena di gioco, in basso appaiono le nostre carte e dal lato opposto quelle dell’avversario. È bello notare come Riot Games abbia inserito il Nexus, da League of Legends, come obiettivo da distruggere anche in questo titolo. In generale grafica gradevole e semplice, per quanto ben realizzata, che non appesantisce per nulla l’esperienza di gioco ma che viene anzi adornata da animazioni ben fatte e dalle battute dei nostri campioni, totalmente doppiate in lingua italiana.

Come si gioca?

Il gioco non è semplicissimo, bisogna entrare nell’ottica di un card-game a turni e, cosa altrettanto importante, riuscire a trovare il mazzo giusto!
A tutorial terminato, il gioco vi darà 3 diversi mazzi, raffiguranti rispettivamente Tryndamere, Jinx e Darius, tra cui scegliere ed avrete anche la possibilità di crearne uno a vostro piacimento. Ogni mazzo può contenere un massimo di 6 campioni ed un minimo/massimo di 40 carte.

Il gioco si struttura in turni, l’inizio di una partita è contemporaneo per ambo i giocatori che visualizzeranno 4 carte (la prima mano) ed avranno la possibilità di scartarne 1 o più (solo una volta e solo ad inizio partita). Questa meccanica potrebbe apparire banale ma è questa scelta che vi darà la possibilità di partire bene, spieghiamoci meglio:
il gioco funziona attraverso un sistema di mana, si parte da 1 fino ad un massimo di 10 mana che aumenterà di 1 ad ogni turno. Ogni carta ha un suo costo in mana, è quindi consigliabile scartare carte con un costo elevato che non potreste usare, sperando quindi in carte con un costo in mana più basso.

Le fasi del gioco sono l’attacco e la difesa alternate, con una piacevole meccanica che permette a chi si difende di preparare eventuali carte magia ad ogni mossa del giocatore che attacca, in caso di mana insufficiente il turno passerà in automatico.

Oltre ai campioni, nel nostro mazzo troveremo carte magia utili alle nostre tattiche, e carte “creatura”, tutto ciò arrivando ad ottenere un gioco bilanciato, scorrevole e non troppo macchinoso.

Ma è Pay-to-win?

Card game potrebbe far pensare alle viste e riviste meccaniche di pay-to-win, dove il giocatore acquista, con microtransazioni, carte e potenziamenti che lo rendono più forte degli avversari, sacrificando la competitività. Questo non accade in Legends of Runeterra, dove sì, sarà possibile effettuare microtransazioni, ma soltanto per acquistare le carte jolly che ci permetteranno solo di duplicare carte che abbiamo già, con un massimo acquistabile settimanalmente per evitare un abuso.

Oltre a quanto detto, è acquistabile in game, sempre tramite microtransazioni, il Pacchetto Principiante che mette a disposizione delle carte, da comuni a campione, ma attualmente è l’unico disponibile.

Ma ci siamo divertiti ?

Io e Giorgio, abbiamo affrontato questa prova del titolo in modo completamente diverso, se da una parte io ero già un fan dell’universo di League of Legends, avendo giocato il titolo per anni e giocandolo tutt’ora, lui era completamente nuovo alle meccaniche, alla lore e in generale al mondo plasmato da Riot. Di conseguenza le nostre opinioni sono diverse, si riuniscono verso una conclusione condivisa ma l’esperienza di gioco, nel suo corso, è stata differente. Per questo motivo, nel finali abbiamo deciso di fornirvi non uno, ma ben due punti di vista diversi sul titolo.

Da Fan di League Of Legends:

Beh che dire su Legends of Runeterra, il gioco è molto leggero se giocato come passatempo, ma può essere molto complicato, tattico e riflessivo se preso più seriamente. Il mondo, i personaggi, le storie e le interazioni sono stupende, e prendono a piene mani elementi di risalto del mondo di League of Legends. E cosa può fare un fan di quel mondo, come me, se non apprezzare tutto questo? La cosa bella poi è come Riot abbia diviso tutti i campioni, a disposizione per il momento, in base alla loro razza e zona di appartenenza, ricamandoci poi intorno carte mostro, magia, buff, skills e chi più ne ha più ne metta, senza mai snaturare o uscire fuori contesto. Passiamo però alla parte succulenta e alle conclusioni. Legends of Runeterra è un gioco veloce, carino e di impatto. Mi ha sicuramente divertito, tuttavia, è un gioco di cui non abuserei, mi spiego meglio, lo vedo perfetto per fare una partita online, o con un amico, massimo due non di più. A lungo andare rischia di stancare, soprattutto se non si è predisposti a giocare questa tipologia di titoli (i card-games), come nel mio caso. Oltre questo però, il gioco risulta essere molto interessante, ogni mazzo ha le sue statistiche i suoi punti di forza e le sue criticità. Mi sono divertito molto nel mettermi alla prova e nello studiare le mosse di Giorgio nel tentativo di sopraffarlo. In conclusione per Legends of Runeterra è promosso, vi consiglio di darci un’occhiata!

Da Novizio:

Legends of Runeterra, questo nuovo gioco da Riot Games, mi ha fatto avvicinare a questo mondo che mai avrei pensato di apprezzare. Non è un segreto che io non sia un amante di League of Legends ma, da amante dei card games, ho accettato la proposta di Riot iscrivendomi a questa closed beta. A differenza di Emilio non conosco i vari campioni o le loro abilità ne tantomeno la lore che sta dietro a tutto lol eppure questo non pesa all’interno del gioco, non ci si sente limitati dal non conoscere nulla, anzi, la sensazione che mi ha lasciato è stata di profondo stupore e curiosità. Il gioco in se è davvero ben realizzato e l’interazione tra i vari personaggi è stupenda, bello anche il fatto che vengano classificati in base ai luoghi da cui provengono creando ancora più curiosità al’interno del giocatore. Il gioco mi è davvero piaciuto ma sono del parere che non sia uno di quei titoli su cui ci si mette a giocare e si passa un’intera sessione di gaming da 6 ore, lo classificherei più come gioco che ti rilassa e alleggerisce tra un lavoro ed un altro, che giochi assieme ad un amico per divertirti, ma che alla lunga potrebbe diventare monotono. In generale però mi sento di dire che per me il gioco è promosso!

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