Il 14 gennaio 2020 approda su Steam, PS4 e Xbox One questo nuovo Battle Royale con formula Free-to-play, e lo fa quasi in punta di piedi.

Nonostante si possa pensare che il Battle Royale sia ormai un genere di gioco fin troppo sfruttato e inflazionato, sembra ci sia ancora qualcuno che abbia qualcosa da offrire a questo mercato. Stiamo parlando di Darwin Project, degli Scavengers Studio, titolo free to play nel quale, al posto di pistole e fucili, saremo dotati soltanto di ascia per scontri ravvicinati, e un arco con frecce per la media/lunga distanza.

L’arena, costituita da 7 esagoni che si chiudono uno per volta, è situata in Canada, in questo futuro post apocalittico in cui, al fine di intrattenere i superstiti, viene creata questa competizione alla quale prendono parte 10 concorrenti per volta. Dotati di equipaggiamenti diversi, che mettono a disposizione abilità diverse in base alla classe scelta, i giocatori dovranno raccogliere legna per creare dei falò attorno a cui scaldarsi, e frecce per affrontare gli avversari; il Darwinium invece è una sostanza che ci permetterà di sbloccare e potenziare le abilità messe a disposizione dalla classe scelta in lobby pre-partita. Queste saranno poi resettate alla fine di ogni match.

Gli scontri sono molto frenetici, per via della possibilità di rotolare e scattare lateralmente in base all’equipaggiamento selezionato. Essendo, poi, un titolo caratterizzato da una natura particolarmente skill-based, verrà dato ben poco spazio al caso, o alla fortuna che dir si voglia, vedendo sempre vincitore il giocatore che saprà padroneggiare meglio le abilità e le armi a propria disposizione.

È inoltre presente una modalità detta “regista”, con la quale un giocatore, invece che prendere parte alla competizione, controllerà un drone che gli permetterà di vagare indisturbato per la mappa, dandogli il potere di influenzare le sorti della partita, avvantaggiando un concorrente o esponendone un’altro attraverso vari strumenti messi a sua disposizione.

Per concludere il titolo offre vari spunti interessanti e, per certi versi, innovativi, rendendolo degno di attenzione e divertente da giocare.